DOLORE ALLA SPALLA: GESTIONE E TRATTAMENTI PIÙ EFFICACI

Il dolore di spalla è una condizione molto comune soprattutto tra i 45 e 55 anni. Si stima che sia la terza causa principale di dolore muscoloscheletrico. Orientarsi tra le varie terapie non è banale e anche il fisioterapista si trova molto spesso di fronte ad una condizione non semplice.

 

La denominazione antica di periartrite, fu sostituita con quella di "sindrome da conflitto subacromiale". Nel 2016 uno studio di Lewis (1) ha introdotto la diagnosi clinica di "dolore alla spalla correlato alla cuffia dei rotatori" (RCRSP, rotator cuff related shoulder pain). Questa condizione in realtà include condizioni quali: sindrome/dolore da conflitto, lesione (con o senza trauma) della cuffia dei rotatori, tendenti, tendinosi, tendinopatia e patologie della borsa.

 

Ovviamente è compito del terapista, indagare approfondire il quadro tramite test clinici, anamnesi ed eventuali esami strumentali.

Il primo passaggio è quello di escludere patologie gravi e non di competenza fisioterapica (come tumori o altre condizioni infiammatorie), successivamente è necessario escludere l'origine cervicale o la presenza di frattura ossea o una rottura massiva oltre a condizioni tipo "spalla congelata".

TRATTAMENTO BASATO SULLE EVIDENZE

Nella maggior parte degli studi che ho esaminato, vi è un generale consenso sull'importanza dell'esercizio e dell'educazione come trattamenti di prima linea per il dolore alla spalla. In alcuni studi si parla di approccio

"wait and see" (ossia nessun trattamento) spesso come trattamento di confronto rispetto all'esercizio attivo.

Effettivamente molti tra i problemi alla spalla possono migliorare naturalmente senza alcun intervento specifico.

Rimane comunque il suggerimento di rimanere il più possibile attivo.

Per quanto riguarda l'esercizio terapeutico, ho analizzato una decina di articoli. Vi elenco le principali indicazioni che ne ho tratto:

  1. L'esercizio deve avere carichi progressivi
  2. Non bisogna farsi spaventare eccessivamente dal dolore
  3. Il dolore permesso durante l'esercizio va da l a 5 su 10
  4. Gli obiettivi principali sono: migliorare la tolleranza al carico e la capacità della cuffia dei rotatori, ritrovare l'omeostasi dei tessuti e costruire un autoefficacia.
  5. L'esercizio più efficace è quello che viene svolto
  6. Generalmente si prevede un percorso riabilitativo di 12 settimane
  7. All'inizio potrebbe essere indicato non raggingere il carico di fatica e svolgere una sola sessione al giorno.
  8. Attenzione al numero eccessivo di esercizi e ad accelerare i tempi.
  9. Fondamentale concentrarsi su tutte le

"catene

cinetiche" e non solo sulla spalla.

  1. Le infiltrazioni di corticosteroidi danno sollievo da minimo a moderato tra 4 e 8 settimane.
  2. Dopo 12 settimane di trattamento conservativo senza miglioramenti è necessaria una valutazione ortopedica
  3. Educare il paziente ad un corretto stile di vita.

Il paziente deve sapere che il trattamento difficilmente potrà avere il massimo risultato se non lavora anche sulla modifica di uno stile di vita non sano (se presente). Infatti la carenza di sonno, lo stress, l'ansia, una dieta scorretta, il fumo, il sovrappeso e la mancanza di attività fisica possono causare dolore alla spalla.

BIBLIOGRAFIA

  1. Therapeutic exercise for rotator cuff tendinopathy: a systematic review of contextual factors and prescription parameters. Littlewood et al 2015
  2. Physiotherapists recommedations for examination and treatment o rotator cut related shoulder pain: a consensus exercise. Littlewood et al 2019.
  3. Current concepts in the rehabilitation of rotator cut related disorders. K. Boland 2021
  4. Ettectivenes of progressive and resisted and non-progressive or...in rotator cut related shoulder pain: a systematic review and meta-analysis or RCT. Naunton 2020
  5. Au update or systematic reviews examining the etectiveness o conservative PT interventions for subacromial shoulder pain. Pieters 2020.
  6. The etticacy of higher versus lower dose exercise in rotator cut tendinopathy: a systematic review of RCT. Malliaras et al. 2020

Mirco Montedonico, fisioterapista Physiolab: Corso Brizzolara 1/3, Chiavari - Tel: 3465237941